giovedì 21 maggio 2009

tre giorni di CAPOEIRA alla Cascina Monluè!



Da venerdì 23 maggio a domenica 25, presso la Cascina Monluè, con il patrocinio del Comune di Milano, si susseguiranno tre giorni di musica, capoeira, incontri e presentazioni organizzati dall'Associazione Italiana di Capoeira da Angola che dal 1987 lavora per diffondere in Italia questa antica pratica brasiliana che intreccia danza, gioco, lotta e acrobazia.
I tre giorni di evento hanno lo scopo di finanziare un progetto di integrazione nella società di bambini di strada a Lubango in Angola.

Cascina Monluè: Via Monluè - Milano

www.capoeiramilano.it

Festa del Mediterraneo


VIVI LA FESTA DEL MEDITERRANEO AL PALASHARP!
MILANO 22-31 MAGGIO

Mediterraneo in Piazza è un progetto umano multietnico, il "SAPERE" che al mondo non esiste solo una cultura ma una pluralità di culture che si esprimono e sono voci dell'identità di popoli.Per rafforzare questo concetto gli organizzatori hanno chiesto la collaborazione di varie associazioni dei paesi mediterranei, affinchè la loro regia sappia rappresentare immediatamente le peculiarità di ciascuna area. L'attività di promozione della manifestazione si incentra sull'idea di organizzare eventi culturali di grande importanza, senza trascurare gli aspetti ludici che piacciono tanto al grande pubblico.Cioè far convivere in uno spazio comune la lettura di una poesia con un esibizione di flamenco, una mostra artistica accanto alla narrazione di un cantastorie popolare, degustare il cibo tipico da strada tanto caro alla nostra tradizione, fino a scoprire le mete turistiche più suggestive del Mediterraneo.Ogni giorno della manifestazione sarà dedicato alla conoscenza di un paese diverso, così che alla fine dell'evento potremo dire davvero di aver visitato e conosciuto il bacino. Verranno anche offerti quotidianamente speciali viaggi nel paese rappresentato nella giornata, estratti a sorte tra il pubblico presente.


22 maggioArtisti di Notredame de Paris Musical di Riccardo Cocciante
23 maggioPomeriggio: RezophonicSera: grande revival anni 60-70, canteranno: Nuovi Angeli, Bisonti, Gian Pieretti, Renato dei Profeti, Giuliano dei Notturni Leano Morelli, Donatello, Elisabetta Viviani, Wilma De Angelis.A cura di Umberto Napolitano.

24 maggioBeppe Barra

25 maggioTazenda
26 maggioLola Ponce

27 maggioPovia
28 maggioLisa
29 maggioAntonio Mejías - Cante Flamenco
30 maggioArtisti di Zelig per Gino Bramieri

31 maggioCoro Amici del Loggione del Teatro alla Scala

lunedì 18 maggio 2009

Katyn


Nel 1939, la Polonia è presa nella stretta dei tedeschi nazisti e dei sovietici: alcune centinaia di ufficiali prigionieri dei russi vengono trasferiti nella foresta di Katyn e trucidati per espresso ordine di Stalin. La stessa foresta verrà utilizzata in seguito per l'esecuzione di detenuti e civili, per un totale di 22.000 vittime ammassate nelle fosse comuni.
Il film, oltre a raccontare l'orrore dal punto di vista di alcuni ufficiali diretti verso Katyn e inconsapevoli fino all'ultimo della sorte che spetta loro, ci mostra le vicende, alcuni anni avanti, dei loro familiari, intenti a scoprire e ad affermare la verità sotto la dittatura polacca: i russi, però, attribuiscono la strage ai nazisti e adottano dure politiche repressive nei confronti di chi invoca giustizia.

Andrzej Wajda, che ha perso il padre a Katyn, dirige un film crudo che non lascia spazio a dubbi, e ci mostra duramente uno dei più tristi segreti della menzogna comunista.

Il film è diventato un caso, dopo essere stato vittima di un "boicottaggio politico e culturale" ed essere rapidamente scomparso dalla maggior parte dei cinema italiani, è stato recuperato e rimesso in programmazione da alcuni cinema anche a Milano, tra cui il Palestrina che l'ha proiettato gratuitamente.

Qui sotto, la scheda del film presso ComingSoon e l'articolo del Corriere della Sera sul caso.

http://www.comingsoon.it/scheda_film.asp?key=39392&film=Katyn

http://www.corriere.it/spettacoli/09_marzo_11/storia_boicottata_cappelli_96f983f6-0e0c-11de-b3a4-00144f02aabc.shtml

venerdì 15 maggio 2009

Polisuona 2009


Anche quest’ anno si riconferma l’evento che invade piazza Leonardo con un enorme palco, tanta bella gente, servizio distribuzione birra e la partecipazione di associazioni “no profit”!
Domani sera si esibirà Bugo, musicista poliedrico(suona chitarra, tastiere, armonica, basso e batteria)le cui canzoni trattano temi della vita quotidiana con ironia, in uno stile che mescola folk e rock alternativo.

Per maggiori informazioni visitate il sito del”Polisuona” o il my space di Bugo in cui potrete anche ascoltare alcuni dei suoi brani!

Buon divertimento!
www.myspace.com/bugomusic

giovedì 14 maggio 2009

"Tutta un'altra cosa": Fiera Nazionale del Commercio Equo e Solidale


“Tutta un'altra cosa” è la Fiera Nazionale del Commercio Equo e Solidale
che anche quest’ anno verrà allestita da venerdì a domenica presso il cortile del PIME.
Questa manifestazione, oltre a presentare stand del commercio equo, propone laboratori creativi per i più piccoli, convegni e dibattiti, area ristoro attrezzata e spettacoli teatrali e musicali.
I prodotti presentati provengono da Paesi dell’Africa, America Latina e Asia, e sono il frutto del lavoro di comunità organizzate, impegnate in programmi sociali per lo sviluppo di condizioni di vita più dignitose. Al momento dell’acquisizione, ad esse viene garantito un prezzo giusto per sostenere i progetti di autosviluppo sociale e sanitario.
Gli articoli artigianali comprendono ceramiche e terracotte, giocattoli in legno, cesti e mobiletti, manufatti in juta, tessuti, tappeti, arazzi, borse, maglioni, bigiotteria, strumenti musicali, batik, statuette… Fra gli alimentari si trovano svariati tipi di caffè, tè, zucchero di canna, cacao, miele, riso, spezie, cioccolato, marmellate, noci, quinua…


Via Mosè Bianchi, 94 (fermata metro, linea 1, Amendola Fiera)


http://www.blogger.com/www.pimedit.com

mercoledì 29 aprile 2009

Onda Libera


Onda Libera: una carovana guidata dai Modena City Ramblers…
Nonostante la pioggia i tuoni e i fulmini, ieri sera mi sono avventurata a Garbagnate, con tanto di kiwai e stivali di gomma….per assistere al concerto dei Modena City Ramblers!!!
La “carovana” è partita il 21 Marzo da Piazza del Plebiscito a Napoli,in occasione della XIV Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie, ed è itinerante dal 25 aprile al 9 maggio, con musica, teatro di strada, giocoleria, poesia e gastronomia “resistente” sui beni confiscati alle mafie e riutilizzati grazie al lavoro di Libera.
In queste due settimane di viaggio i Modena City Ramblers porteranno la loro musica ed il loro nuovo album “Onda Libera” una serie di luoghi ove i beni confiscati alla mafia si sono trasformati, grazie al lavoro di Libera ed al suo presidente Don Ciotti, in realtà oneste e produttive.
Quello di ieri è stato il terzo appuntamento con la carovana antimafia,si è svolto davanti al bar della stazione, bene confiscato al clan di cosa nostra Gerlando Alberti,e riconsegnato alla cittadinanza, ora ospita “La bottega del Grillo” che distribuisce i prodotti del commercio equo e solidale.
L’ evento non ha fini commerciali ma vuole “smuovere le coscienze delle persone, favorendo una presa di posizione forte contro la mafia e la malavita”.


Le prossime tappe della carovana saranno.. :
1 maggio: Lazio - Roma
2 maggio: Lazio – Cisterna di Latina
3 maggio: Campania - Caserta – Castel Volturno
4 maggio: Puglia - Brindisi
5 maggio: verso la Calabria
6 maggio: Calabria - Polistena (RC)
7 maggio: Sicilia – Belpasso (CT)
8 maggio: Sicilia - Trapani
9 maggio: Sicilia -Cinisi (PA)

Per maggiori informazioni:
www.ramblers.it
www.onda.libera.it

martedì 21 aprile 2009

Gran Torino



Walt Kowalski, anziano reduce della guerra di Corea, vive solo in una casa americana di periferia: è un uomo cinico, disincantato e intrattabile, che tollera con fatica i familiari perbenisti e ottusi e non tollera affatto gli immigrati orientali che hanno invaso il suo quartiere: vive un'esistenza profondamente routinaria, godendo di pochi piaceri abitudinari come la serata al bar con pochi amici o, soprattutto, la cura ossessiva della splendida Ford Gran Torino che possiede dagli anni settanta.
Alcuni eventi imprevisti stanno però per irrompere nella sua vita, avviandola su un percorso che porterà il vecchio reduce, attraverso un cambiamento sottile e silenzioso, verso un'incredibile atto di redenzione.

"Gran Torino" è l'ultimo film di Clint Eastwood, diretto e interpretato: l'ultimo nel senso che, per sua ammissione, non ne farà altri. E' infatti un vero e proprio testamento per l'attore e per il suo personaggio tipico: Eastwood, infatti, come il suo Kowalski, ha interpretato per anni (a partire dai suoi grandi western) la figura del duro senza cuore e senza pietà; come l'ex soldato Kowalski, nella finzione del cinema, ha ucciso decine di buoni e cattivi con il suo sguardo di ghiaccio.
In questo film, egli dimostra come anche il più cinico e disilluso degli uomini può riscoprire il valore della vita e della misericordia, pur senza scendere a compromessi con i lati più crudi della verità e l'inevitabilità della giustizia.
Il personaggio di Kowalski sembra disperso oltre che disperato; egli è come preso tra due poli ugualmente deplorevoli: da una parte la malvagità ottusa dei criminali che è costretto a combattere, prima per difendere se stesso e poi per proteggere i suoi nuovi amici, e dall'altra il buonismo "politically correct", ma profondamente ignorante e opportunista, dei figli e dei nipoti.
La virtù non sta semplicemente nel mezzo, ma ad un livello superiore di umanità che si può raggiungere soltanto col più onorevole dei sacrifici.
"Gran Torino" è un film profondamente religioso, nel senso più vero del termine, poichè il bene vince sul male (disgustoso e violento, falso e ingannatore) rivelando la propria semplicità sacra e definitiva.

Difficile da spiegare e anche da recensire, nelle numerose sfaccettature di valore che lo compongono; di certo, un film da vedere, e da non dimenticare.